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1905 - 2005
Cento anni al servizio
dei giovani
1905 Nei locali dell’ex convento di S. Francesco
inizia l’attività scolastica del Regio Istituto Tecnico della
provincia di Caltanissetta. Si articola nelle sezioni
“Amministrativa”, “Commerciale”, “Agrimensura” e “Fisico-Matematica”.
È frequentato da 87 alunni provenienti da diverse parti della
Sicilia. Per l’iscrizione era necessario aver frequentato tre
anni di scuola tecnica e aver superato un esame di ammissione.
Gli studi terminavano con un esame di licenza che abilitava gli
allievi della sezione Ragionieri e della sezione Agrimensura
all’esercizio della professione; i licenziati dalla sezione
Fisico-Matematica potevano
iscriversi alle facoltà universitarie ad indirizzo scientifico.
1907 L’Istituto chiede alla provincia di
provvedere all’acquisto di un podere che serva da campo
sperimentale per le esercitazioni della sezione Agrimensura.
1908 L’onorevole Rosario Pasqualino Vassallo
viene confermato dal Prefetto come componente della Giunta di
Vigilanza, in rappresentanza del Governo. Nel 1914 ne diventerà
il Presidente. Della Giunta di Vigilanza dell’Istituto hanno
fatto parte personalità di grande rilievo della Caltanissetta di
quegli anni come il prof. Dott. V.
Salvati, l’avv. Amato Cotogno, il dott. O.
Salamone, l’avv. G. Scarlata,
l’avv. M. Maienza, l’avv. V.
Vizzini, l’ing. Giacomo Fiacchi,
l’avv. Calamita, il Cav.
Randone (padre dell’attore Salvo
Randone), il dott. P.
Trobia.
1908 Il Ministro della Pubblica Istruzione
autorizza un corso libero di Merceologia e Chimica
industriale.
1909 L’istituto accoglie alunni del Messinese,
sfollati dopo il terremoto, e chiede al Ministero per loro
l’esonero delle tasse.
1912 In data 31/01/1912 la Giunta di Vigilanza
comunica al sindaco di Catania di avere intitolato l’istituto a
M. Rapisardi, deceduto da pochi giorni. Si comincia ad usare
quasi subito carta debitamente intestata.
1915 L’Istituto è messo a disposizione delle
autorità militari per reclutare i giovani da inviare al Fronte.
Anche alcuni docenti dell’Istituto sono richiamati alle armi
1919 Il 7 Giugno 1919 vengono inaugurate le
lapidi per commemorare gli alunni morti in guerra. Le lapidi si
trovano ancora nell’ingresso del vecchio Istituto, oggi sede
dell’Ufficio Tecnico comunale.
1920 Il Ministero autorizza la costituzione
della cattedra di tedesco.
1923 La "Riforma Gentile" modifica
profondamente l’organizzazione didattica dell’Istituto (R.D. 6
maggio 1923 xl. 1054); le sezioni
dell’Istituto sono ridotte a due: la sezione fisico-matematica è
trasformata nel liceo scientifico e in questa veste a partire
dal mese di ottobre diventa un istituto autonomo. Scompare la
scuola tecnica e l’Istituto si struttura in un corso inferiore
quadriennale e in un corso superiore, sempre quadriennale,
distinto nelle due sezioni di Commercio-Ragioneria e di
Agrimensura. Nel corso inferiore viene introdotto l’insegnamento
della lingua latina.
1924 Scompare la Giunta di Vigilanza e
nell’Istituto comincia a funzionare la cassa scolastica,
alimentata da contributi dell’amministrazione scolastica e da
donazioni di privati. Nel mese di dicembre si registrano
agitazioni studentesche che coinvolgono altri Istituti.
Riprenderanno nel mese di Marzo 1925.
1926 Il Collegio dei Docenti stabilisce che
nell’indirizzo commerciale si studieranno inglese e francese (19
Maggio 1926).
1927 Nell’anno scolastico 1927/28 si incomincia
ad usare la cronologia fascista nei documenti ufficiali
dell’Istituto.
1928 Il Fascismo diventa materia d’insegnamento
(14/12/1928).
1929 Il Collegio dei Docenti esercita il
controllo ideologico sui libri di storia. Elimina dai libri di
testo il volume di Storia Romana di Ugo Guido
Mandolfo, “autore di sentimenti
democratici e tanto repubblicano…” e autorizza un corso
facoltativo di religione (17 Maggio 1929).
1930 Entrano i libri di religione a Scuola.
L’Istituto si confronta con le ipotesi di riforma degli Istituti
Tecnici.
1931 La legge n. 889 del 15 Giugno 1931 riordina
tutta l’istruzione tecnica. Scompare la sezione “Agrimensura”
che si trasforma nell’indirizzo “Geometri”. Tutti gli insegnanti
sono obbligati a prendere la tessera del Partito Nazionale
Fascista.
1935 Gli studenti devono seguire i corsi di
cultura militare.
1938 L'Istituto partecipa ai "Ludi
Iuveniles" (27/06/1938) e vince il
primo premio. Il Collegio dei Docenti elimina i libri di testo
curati da autori di origine ebraica.
1945
Un caso di
defascistizzazione? Il preside, esperto di cultura
militare, è costretto alle dimissioni.
1961 Il D.P.R. n. 1222 del 30 Settembre 1961
rinnova i programmi degli Istituti Tecnici. Il nuovo piano di
studi dell’indirizzo “Commerciale” è caratterizzato:
a) dalla
valorizzazione dell’insegnamento d’italiano e storia;
b) dall’aggiornamento
dei programmi in relazione alle nuove acquisizioni della scienza
e della tecnica;
c) dalla
concentrazione delle discipline teoriche e propedeutiche nei
primi due anni e di quelle applicative e professionali nei
successivi tre anni;
d) da
una presenza equilibrata di esercitazioni pratiche che riescono
a conciliare l’esigenza di preparazione culturale e quella della
concretezza delle applicazioni indispensabili all’esercizio
delle attività professionali;
e) dal
contenimento del carico orario settimanale delle elezioni.
1966 La Provincia consegna i nuovi locali di
Viale Regina Margherita.
1967 Nasce l’Istituto “Geometri”.
1969 L’Istituto ottiene l’autonomia
amministrativa (DPR N. 922 del 10/06/1969) che potrà essere
esercitata solo a partire dall’ 1/01/1971. A
Mussomeli si apre con n. 9
insegnanti la sede succursale, che diventerà autonoma nel 1979
(ultima riunione congiunta 31 Agosto 1979).
1971 Si insedia il Collegio dei Revisori.
L’Istituto con la succursale di Mussomeli
è frequentato da 1112 alunni.
1975 Dopo le prime elezioni degli organi
collegiali si costituisce il 1° Consiglio d’Istituto (D.P.R.
416/74).
1984 Incominciano le attività didattiche del corso
“Programmatori”. Gli alunni dell’istituto sono n. 1237. Alcune
classi devono essere sistemate al Liceo Scientifico.
1988 Gli alunni arrivano a n. 1302.
1989 Hanno inizio le attività didattiche nella
sede succursale di c/da Tucarbo, che
ospita gran parte delle classi del biennio.
1994 Gli Organi Collegiali adottano il “Piano
Nazionale Informatico”. Viene realizzato un corso
post-secondario della durata di un anno per esperti in controllo
di gestione. E’ frequentato da n. 30 corsisti.
1996 L’Istituto ottiene i locali un tempo
occupati dall’I.T.G. “L. Da Vinci” e
tutte le classi sono sistemate nell’edificio di V.le Regina
Margherita. Col D. I. N° 122 del 31/01/96 il corso di studi per
ragioniere e perito commerciale è completamente ristrutturato.
Si chiamerà Istituto Giuridico Economico Aziendale. Le
principali innovazioni riguardano:
1. L’inserimento
nel biennio della materia denominata “Diritto ed Economia”
2. L’accorpamento
di Ragioneria e Tecnica in un unico insegnamento denominato
“Economia Aziendale”, che si sviluppa durante l’intero
quinquennio
3. Revisione
sostanziale dell’insegnamento di matematica a cui viene affidato
il compito di veicolare l’informatica secondo i principi del
P.N.I.
4. L’istituzione
delle discipline “Scienza della Materia” e “Scienza della
Natura” per l’insegnamento integrato delle conoscenze
scientifiche
5. L’istituzione
di un’area operativa denominata “Trattamento Testi e Dati” per
poter operare in ambienti di lavoro informatizzati
1998/99 Si inaugura il corso serale “Sirio” per
studenti lavoratori.
2000/01 L’assessore regionale alla
P. I., con proprio decreto del
30/08/2000 nell’ambito del piano di dimensionamento delle
istituzioni scolastiche della Regione di Sicilia assegna il
corso serale all’ITCG “L. Da
Vinci”. Gli organi collegiali adottano il progetto “Mercurio”
per aggiornare i programmi dell’indirizzo programmatori.
2001/02 Nella Casa Circondariale di S. Cataldo
l’Istituto dà inizio alle attività didattiche del corso “Sirio”.
È una delle rare sezioni di scuola media superiore funzionanti
nelle carceri italiane.
2002/03 Con la collaborazione dell’università di
Catania e di Palermo l’istituto organizza il 1° Corso di
istruzione e formazione Tecnica Superiore della Provincia per la
formazione di tecnici esperti in gestione dei sistemi turistici.
Al termine delle attività didattiche (Dicembre 2004) n. 17
allievi conseguono un certificato di specializzazione di Tecnico
Superiore, Livello Europeo IV.
2003 L’Istituto diventa Centro Risorse
Territoriali. Con i fondi sociali europei sono allestiti n. 8
laboratori nuovi che si aggiungono ai 7 già esistenti.
2003/04 Inizia la sperimentazione degli indirizzi
“Esperti Turistici” (IGEA) ed “Esperti di Sistemi Informativi
Aziendali” (Corso Mercurio).
2005/06 Si forma la prima classe del Liceo
Economico-Aziendale “Brocca”.
Scheda redatta dal Dirigente Scolastico
prof. Raimondo R. Giunta
2009/10
In
seguito al dimensionamento attuato dalla Rete Provinciale, l'ITC ha
assunto l’Istituto Tecnico per Geometri “Leonardo Da Vinci”,
divenendo Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Mario Rapisardi”, costituito dalla sede associata I.T.C. “Mario
Rapisardi” e dalla sede associata I.T.G. “Leonardo Da Vinci”.
A seguito del pensionamento del Dirigente Scolastico Prof.
Raimondo R. Giunta, la dirigenza è assunta dalla Prof.ssa
Rosaria Panzica.
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