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Gara di matematica a squadre |
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Questi gli alunni: Morando Angelica (3^A Merc.), Ferrara Francesco, Cammarata Alessio (3^B Merc), Sperlinga Marco, Sanguinè Carmelo (3^D Merc), Micchichè Ilaria (5^B Merc), Venturelli Daniela (5^E Merc). Riserva: Scarlata Marzia (5^E Merc).
Queste le modalità della gara: durata due ore; ogni scuola è rappresentata da una formazione di sette studenti, di cui non più di tre all’ultimo anno del triennio superiore; ad ogni squadra, all’inizio della competizione, vengono assegnati 24 problemi, ognuno dei quali vale un certo numero di punti, e man mano che una squadra li risolverà (secondo l’ordine scelto dalla squadra e con un esercizio jolly – scelto sempre dalla squadra - i cui punti vengono raddoppiati) porterà i risultati alla giuria, la quale attribuirà un punteggio favorevole o una penalità; in caso di risposta sbagliata, la squadra potrà nuovamente cimentarsi per cercare la soluzione giusta; la classifica sarà continuamente aggiornata, dando modo sia alle squadre che al pubblico di seguire l’evoluzione della gara in tempo reale.
“Lo scopo principale dell’iniziativa – afferma la prof.ssa
Marisella Raimondi, docente dell'ITCS Rapisardi - è quello di
far apprezzare agli studenti l’importanza del gioco di squadra
per affrontare i problemi di tipo scientifico. Il lavoro
coordinato di un gruppo spesso porta a risultati notevoli e a
volte totalmente inaspettati da parte degli stessi studenti,
che scoprono quanto sia proficuo discutere collegialmente i
problemi e i tentativi di risoluzione, mentre imparano a
conoscere le capacità dei loro compagni e ad utilizzarle nel
miglior modo possibile. Inoltre la tensione della
competizione, che viene sentita in modo molto forte in una
gara individuale, è completamente ammortizzata dall’aspetto
giocoso e dalla consapevolezza di far parte di una squadra in
cui i meriti (e le colpe) sono condivisi fra i componenti
dell’equipe”. |