Progetto P.O.N. "Cresco... imparando"

 
P. O. N. Misura 3.2
 
Interventi per la prevenzione e recupero
della dispersione scolastica di alunni
della scuola secondaria superiore e per il rientro dei drop out

Progetto “Cresco … imparando”
Anno Scolastico 2002/03

Responsabile
prof.ssa Marisella Raimondi

Elaborazione
prof.sse Luigina Perricone, Emilia Perricone,
Marisella Raimondi, Giovanna Scarpulla
 

Il progetto è nato dall’esigenza di un intervento specifico tendente a ridurre il fenomeno della dispersione e dell’abbandono scolastico.

Analizzando i dati relativi ai risultati degli ultimi anni, si è evidenziato, infatti, che nel passaggio dalla scuola media alla scuola superiore, molti studenti incontrano difficoltà di inserimento e di socializzazione. Gli allievi presentano un livello culturale eterogeneo, sono in possesso di diversi metodi di studio, poco motivati e non sempre pronti ad accettare la logica della scolarizzazione. Molti di essi, inoltre, sono pendolari e non sempre supportati dai genitori che partecipano raramente alla vita della scuola.

Il progetto, rivolto alle classi 1^ A e 1^ G dell’Istituto, si è sviluppato nel corso del primo quadrimestre dell’anno scolastico 2002/03; si è articolato in tre fasi, di cui due (su tecniche di studio) sviluppate parallelamente alle attività curricolari ed una (attività teatrale) in orario pomeridiano.

Le attività in orario antimeridiano, sono state svolte dai docenti dei due consigli di classe in collaborazione con due psicologhe, esperte nel settore, e con la partecipazione di alcuni docenti dell’Istituto.

Sono stati previsti momenti strutturati volti all’approfondimento attraverso lezioni su temi disciplinari tendenti a prevenire la dispersione scolastica mediante il supporto e il sostegno didattico, motivazionale, di recupero e di approfondimento.

Le attività, alcune delle quali svolte in compresenza con gli esperti, si sono sviluppate attraverso momenti strutturati volti al miglioramento del metodo di studio e finalizzate ad organizzare in modo funzionale la vita di studente, anche attraverso lezioni su temi disciplinari.

Le attività teatrali sono state svolte in orario pomeridiano e gli alunni hanno sviluppato le capacità decisionali, di progettazione e di lavorare in gruppo e potenziato le capacità espositive ed espressive, hanno potuto analizzare testi poetici, dedicarsi alla lettura espressiva di testi teatrali e mettere in scena il testo scelto.

I giovani sono stati così protagonisti delle loro complessa crescita culturale e hanno potuto prendere consapevolezza delle loro potenzialità individuali, trasformandole in capacità espressive.

Al termine del laboratorio di attività creativa si è tenuta una rappresentazione teatrale tratta dal testo “Isabella, tre caravelle e un cacciaballe” di Dario Fo. Hanno contribuito alla realizzazione del progetto Marco Nicosia e Michele Privitera, entrambi alunni della 5ª A Mercurio, veterani degli spettacoli scolastici, per guidare i ragazzi più giovani in questa esperienza per loro nuova.

Lo spettacolo è stato portato in scena con successo il 20 Dicembre al teatro SuperCinema di Caltanissetta alle ore 09:00.

A conclusione del progetto è stata fatta una riflessione sul percorso seguito e sui risultati conseguiti. Sicuramente le attività svolte hanno consentito di affrontare in maniera nuova le difficoltà che normalmente si incontrano nelle prime classi e hanno fatto si che gli insegnanti e gli alunni acquisissero una maggiore consapevolezza delle varie strategie di insegnamento-apprendimento e sperimentassero metodologie di lavoro più efficaci e coinvolgenti.

Positiva è stata la collaborazione tra gli insegnanti e gli esperti, che si è realizzata non solo nelle fasi di progettazione ed organizzazione ma anche durante le ore di compresenza, nelle quali si sono potute mettere a frutto le varie esperienze professionali, al fine di una crescita degli alunni e di un loro maggiore coinvolgimento nella vita scolastica.

Gli alunni delle due classi hanno svolto con interesse ed impegno le attività proposte, modificando il loro atteggiamento nei confronti dello studio e sentendosi protagonisti del loro processo formativo.